L’incontro, romanzo di Simona Soldi

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Un antico castello arroccato su un fazzoletto di roccia vulcanica a picco sull’oceano Atlantico fa da cornice alle scene più importanti di questo fantasy mitologico che trasuda gocce di drammaticità sin dalle prime pagine. Come avrebbero mai potuto sospettare gli abitanti di Faerhglen che quella costruzione medievale così stabile, così resistente all’usura del tempo, fiera e compassata come una imponente figura d’altri tempi, capace di ispirare sicurezza anche solo scrutandola da lontano, celasse nei suoi meandri oscuri un libro e un monolite in grado di stravolgere la vita dell’intera comunità? In tutta la contea l’assuefazione alla menzogna e al bieco opportunismo avevano avuto il soppravvento privando gli uomini della lucidità mentale necessaria per comprendere che a scatenare la lunga serie di efferati e inspiegabili delitti erano stati loro stessi. Uno dopo l’altro, in circostanze alquanto insolite, perdono la vita decine di persone depauperate da un deus ex machina che prosciuga i liquidi vitali delle sue vittime. Qualunque tentativo di risolvere il caso da parte delle autorità risulta vano, non rientrando tra i fenomeni indagati dalla scienza ufficiale. Le uniche speranze di salvezza della comunità sono affidate a tre giovani amici che, con determinazione e coraggio, dovranno dapprima decifrare i simboli impressi sul libro delle porte e poi affrontare le loro inquietudini nelle viscere della propria anima animata dai demoni e dalle sofferenze del passato. Sarà per loro il momento topico della vita, attraverso il quale realizzeranno l’incontro con la loro parte più autentica. La trama di questo libro non è nuova, molteplici sono infatti gli esperimenti letterari che trovano ispirazione nei viaggi ultra-dimensionali, ma l’autrice ha trovato il modo di rendere originale la sua opera attualizzando il quasi sconosciuto tema delle egrègore, le forme pensiero create da un singolo individuo o da un gruppo di persone che condividono lo stesso ideale, la stessa dottrina, la stessa inquietudine, lo stesso proposito, positivi o negativi che siano. Potendo essere create da chiunque consciamente e inconsciamente, oltre a influenzare in modo sottile le nostre scelte di vita, in alcuni casi le egrègore possono assumere dimensioni tali da diventare instabili, incontrollabili dai soggetti che le hanno create, fino a provocare manifestazioni di entità nel mondo reale e altri fenomeni eclatanti raccontati in questo libro. Si tratta di un argomento ignorato dalla psicologia moderna, tenuto in grandissima considerazione dalla Tradizione che ben conosce le dinamiche del pensiero, i poteri occulti e incompresi della mente umana, nonché le conseguenze che le scelte individuali, e maggiormente quelle condivise, generano sul singolo individuo e sulla collettività, tracciando in questo modo il destino degli uomini e delle donne. Questo è il tema che ci viene proposto. Con mano decisa e fedele al suo istinto, Simona Soldi mette a fuoco la propria visione di libro: uno strumento per evadere da una realtà convenzionale, per cogliere l’aspetto irrazionale dell’esistenza e consegnarlo alla coscienza. Ne viene fuori un quadro surrealista che riscrive la storia della Terra e dell’umanità, mettendo in luce le sue patetiche contraddizioni e la sua incapacità di evolversi in maniera coerente. Una lettura che richiede una mente duttile, disposta a interrogarsi, in grado di comprendere che le uniche persone da cui dobbiamo essere salvati siamo noi stessi, le nostre scelte. Del resto è stato sempre così, come scrive l’autrice, “il libro non parlava a chi non sapeva ascoltare”.

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SIMONA SOLDI | scheda libro | acquista libro  Distribuito con Licenza Creative Commons 4.0
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